Bologna è una città di antichissime origini, ma giovane e vivace e che ospita molti studenti nelle sue famose università. La tradizione definisce la città con tre aggettivi: Bologna “la Dotta” sede della prima università del mondo occidentale, l’Alma Mater Studiorum del 1088, Bologna “la Grassa” per la sua vocazione culinaria ed una tradizione di ottima cucina e ottimi buongustai, Bologna “la Rossa” per il colore della maggior parte delle case. Bologna offre molte attrattive, culturali, artistiche, enogastronomiche e sicuramente una vita movimentata e molte cose da vedere e da fare passeggiando per i suoi caratteristici ‘Portici’ che si snodano per quasi 40 chilometri.

Piazza Maggiore

“La Piazza” per i bolognesi, è il cuore pulsante di questa città viva ed animata. Una piazza molto vasta e circondata da alcuni degli edifici più importanti della città come Palazzo d’Accursio, sede del Comune, il Palazzo dei Podestà e la Basilica di S. Petronio. Adiacente a questa piazza si trova la Piazza Nettuno con la monumentale statua del Nettuno, uno dei simboli della città, dello scultore fiammingo detto “il Giambologna”.

Basilica di S. Petronio

La basilica è stata fondata alla fine del 1300, è una costruzione imponente che abbraccia Piazza Maggiore e rappresenta l’ultima grande chiesa gotica edificata in Italia. Molti gli architetti e gli artisti che hanno contribuito alla sua costruzione nel corso dei secoli, modificando il progetto originale che prevedeva una basilica di dimensioni maggiori. Le tre navate sono affiancate da ampie cappelle che furono costruite in epoche diverse mentre le volte gotiche furono costruite in età barocca. Particolare attenzione merita la meridiana del Cassini del 1655 con la quale si poteva ‘misurare il sole’ e che segna l’ora sul pavimento. La facciata è stata oggetto di studi e progetti dei più famosi architetti, ma è rimasta sempre incompiuta, la fascia inferiore è arricchita da tre portali di cui, quello centrale è opera di Jacopo della Quercia. La fascia superiore è rimasta sempre incompiuta. La chiesa è stata consacrata solo nel 1954.

Le due torri degli Asinelli e Garisenda

Sono le due più famose e più alte torri rimaste dall’epoca medioevale quando i palazzi più prestigiosi ne comprendevano almeno una. Un panorama unico e affascinante della città si può godere dalla cima della torre “Asinelli” salendo i suoi 498 scalini, è la più alta delle due torri ed è anche la più alta torre pendente d’Italia. Dalle due torri si imbocca la via universitaria per eccellenza, la via Zamboni, sede dei dipartimenti universitari e sempre frequentata da studenti.

Museo Civico Archeologico

Il museo è principalmente dedicato in particolare alla raccolta del materiale archeologico ritrovato nella città di Bologna e nel suo territorio fin dalla preistoria. Nato dalla fusione del Museo Universitario e del Museo Comunale ha trovato una bellissima sistemazione nel Palazzo Galvani del ’400. Si è arricchito di collezioni private e di importanti donazioni. Importanti anche gli oggetti egizi raccolti in una ricca collezione ad essi dedicata. Particolarmente interessante la sezione Etrusca con tombe, cippi funerari ed oggetti di uso comune ritrovati nell’antica Bologna.

Via Indipendenza, Piazza VIII Agosto, La Montagnola

La via principale per il passeggio e lo shopping è quella che dalla Stazione Ferroviaria porta direttamente a Piazza Maggiore. Una bella via tutta con i caratteristici portici su cui si affacciano molti negozi con le vetrine ricche di ultime novità nel settore della moda non solo giovanile. Lungo il percorso si attraversa il Parco della Montagnola, la collina dove si è svolta la battaglia tra Guelfi ed Austriaci, a ricordo la Piazza antistante si chiama Piazza dell’VIII Agosto.
Il venerdì ed il sabato sulla collina e sulla piazza si svolge il caratteristico mercato storico ‘La Piazzola’ dove si vende di tutto, vestiti, scarpe, profumi, accessori di tutti i tipi. Una simpatica occasione per scoprire il pezzo di arredamento, vintage o il capo di alta moda a prezzi stracciati, per contrattare a lungo con i venditori. Un appuntamento chiassoso e colorato da assaporare come i vecchi mercati tra ambulanti, bancarelle e merci nuove o usate.

San Luca

Dal centro storico di Bologna, guardando verso sud ovest si vede il Colle della Guardia con il famoso Santuario della Madonna di San Luca che risale al 1723 ed è collegato con la città con un caratteristico porticato con 666 archi. La via porticata più lunga del mondo, quasi 3,8 km., inizia da porta Saragozza, oltrepassa la Via Saragozza con lo storico Arco del Meloncello e raggiunge il Santuario. Costruita già nel 1586 come viottolo di ciottoli, è stata successivamente porticata per consentire ai numerosi pellegrini di rendere omaggio alla sacra icona della Beata Vergine con il Bambino custodita nel Santuario, percorrendola al riparo dalle intemperie.


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