Budapest, la capitale dell’Ungheria, adagiata sul Danubio che la divide in due, Buda e Pest, elegante e mitteleuropea, ricca di palazzi e monumenti, sorse già come antica colonia romana che venne amata per le sue 123 sorgenti termali.
Si trova sulle vie di comunicazione tra Oriente ed Occidente e per tale posizione geografica fu invasa, distrutta e riconquistata. Per ultimo fu sotto il dominio degli Asburgo che la dominarono fino alla fine della seconda guerra mondiale e le lasciarono splendidi palazzi e monumenti. Distrutta durante la seconda guerra mondiale fu completamente ricostruita.

Vie piazze e quartieri

Buda e Pest sono i due diversi aspetti della città divisa dal Danubio, nel cuore dell’Europa.
Pest, sede del commercio e della city, Buda si adagia sulla collina, verde e residenziale, è sede di quello che un tempo fu il Palazzo Reale e della Cittadella.
Il quartiere della Cittadella, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, si snoda attorno al Palazzo Reale nel distretto Buda.
Piazza degli Eroi è una delle piazze più importanti di Budapest, ricca di elementi politici e storici. È delimitata da un colonnato ad emiciclo con al centro l’alta colonna dedicata all’Arcangelo Gabriele che sostiene la corona di S. Stefano, simbolo della nazione ungherese. Al centro della piazzavi è la Tomba del Milite ignoto, altare sacro della patria. La piazza degli Eroi è situata in fondo a viale Andrassy, una delle strade più architettonicamente eleganti della città con i suoi palazzi del XIX secolo.
Piazza Vorosmarty rinomata per i luminosi mercatini di Natale e i suoi caffè da cui prende poi il via la vita notturna.
Ricordiamo il maestoso ponte delle catene una tra le più belle opera architettoniche dell’Ungheria. La struttura, realizzata in pietra e ferro, fu inaugurata nel 1849 e permette di attraversare il Danubio.
Tra le chicche ricordiamo il piccolo quartiere di Varhegy con al centro la Szentharomsag Ter, la piazza della Trinità e la Margit Sziget, l’isola Margherita, adagiata nel Danubio, verde e fresca.

Palazzi e castelli

Gli stili architettonici si intrecciano e sovrappongono creando nella città una paesaggio multiculturale e molteplice. Si passa dallo stile neogotico a quello ottomano, dal barocco al neoclassico con una forte impronta mitteleuropea e un che di fiabesco.
Il palazzo del Parlamento, simbolo della capitale ungherese, stile neogotico, il più bel monumento tra tutti quello bagnati dal Danubio è il principale edificio civile, sede del capo del Governo e del Presidente della Repubblica.
La parte meridionale della collina di Buda è occupata dal Palazzo Reale, un maestoso edifico settecentesco articolato in diversi blocchi. È il simbolo storico della città di Budapest, e la sovrasta dall’alto della collina di Buda.
Il teatro Magyar Allami Operahaz, in stile neoclassico, ricco di statue.
Il castello da fiaba Vajdahunyad Vara è situato all’interno del parco Varosliget a Pest e circondato da un lago, che in inverno diventa un fatato scenario per i pattinatori.
Da ricordare i bagni di architettura turca, il Kiraly Furdo, ottomano e chiamato “il Bagno del Re”.
Un simbolo di Budpest è Il Bastione dei Pescatori accanto alla Cattedrale dell’Assunta.

Chiese

La Basilica di Santo Stefano é in stile neorinascimentale e classicheggiante. Vuole ricordare il re Santo Stefano, fondatore dello stato di Ungheria. All’interno tante opere d’arte: pitture, statue, mosaici da vari autori ungheresi, affascinante per i marmi bianchi e neri e per le pietre preziose che la arricchiscono.
Il Belvarosi Templon, del XII secolo, fu trasformata in moschea e il mihrab conservato al suo interno ricorda la dominazione ottomana.
Al centro del quartiere del Castello si trova la Cattedrale dell’Assunta o chiesa di Mattia in stile gotico, tempio del culto cattolico e della storia ungherese. Qui si incoronavano i re, si celebravano le loro nozze e si esponevano i loro cadaveri. È impreziosita da affreschi e illuminata da splendide vetrate.

Musei

Il Szepmuveszeti Muzeum, un edificio a tempio classico, è la sede del museo delle Belle Arti, il maggiore del Paese e tra i più importanti al mondo. Tra le opere esposte ricordiamo Tiziano, Raffaello, Giorgione, Rembrandt, Goya,Monet, Gauguin, Rodin.
Accanto all’antico insediamento romano di Aquincum che ospitò una fortezza legionaria troviamo il Muzeum di Aquincum, multimediale, con esposti i reperti della città di Aquincum del II secolo d.C. che ricordano la vita romana nella Pannonia con affreschi, mosaici, ceramiche e lapidi.
La Galleria Nazionale, dalle oltre 100 mila opere d’arte dai tempi della fondazione dello Stato ungherese fino ai tempi di oggi e la Biblioteca Nazionale che colleziona tutto quanto viene pubblicato in Ungheria.
Infine un crudele ricordo storico, la “Casa del Terrore”, Terror Háza, che ospitò il terribile carcere comunista tra il 1944 e il 1956.