Molti turisti che progettano un viaggio in Polonia, di recente, stanno iniziando a optare per Breslavia accanto alle solite Varsavia e Cracovia. Per chi non conosce la città, storica capitale della Slesia, ci si potrebbe domandare cosa vedere a Breslavia: vale la pena visitarla? La risposta è sicuramente sì: il luoghi da visitare sono diversi, sia in numero che per fascino. Eccone qualcuno:

La Piazza Rynek

La piazza più importante della città è Piazza Rynek, anche nota come piazza del Mercato e ritenuta una delle piazza più belle dell’intera nazione polacca. Su di essa si affaccia il palazzo del municipio, molto bello, sia per quanto riguarda l’esterno, con la sua facciata di stile gotico, sia per quanto riguarda le sue sale, all’interno delle quali spesso si tengono mostre d’arte.
breslavia cosa vedereI palazzi che circondano la piazza, comunque, sono quasi tutti di grande impatto visivo: tra questi il Palazzo all’insegna di Sette Elettori e il Palazzo all’insegna del Sole d’Oro; da non dimenticare anche due casette soprannominate Hansel e Gretel, dai colori vivaci, la fontana di vetro e l’orologio astronomico del tardo cinquecento. Nel complesso, il colpo d’occhio dell’intera piazza è di quelli che non lasciano indifferenti, e sul suo lato sud (Lato delle Coppe d’Oro) ci sono parecchi ristorantini in cui assaggiare la cucina tipica della città e unire l’utile al dilettevole.

Le chiese di Breslavia

Nella zona antica della città, chiamata Ostrow Tumski, si trova il cosiddetto quartiere dei preti o “piccolo vaticano”. Si tratta di isolette formate dal fiume Odra e unite tra loro da ponticelli in cui sorgono numerose chiese. L’edificio religioso maggiore è la cattedrale gotica di Giovanni Battista, maestosa e accompagnata da una torre campanaria dalla cui cima si può ammirare il panorama di Breslavia dall’alto a un prezzo contenuto. Altra chiesa da visitare è la Chiesa di Santa Croce.

Di qua e di là

Tra le cose da vedere a Breslavia, possiamo citare l’Orto Botanico, che risale al 1881, quando venne costruito come Istituto Scientifico dell’Università. Proprio nella zona universitaria si può ammirare un bell’esempio di architettura barocca, con il Collegio e la Chiesa dei Gesuiti, voluti da Leopoldo I nel 1702. La torre dell’osservatorio è un’altra attrazione di questo punto della città, ornata da quattro statue che vogliono simboleggiare la medicina, la filosofia, il diritto e la teologia. La Sala del Centenario, dichiarata Patrimonio dell’Unesco, è anche meritevole di una visita.

Le statue di bronzo

Peculiari di Breslavia sono 14 statue bronzee a dimensione naturale, poste tra PiŁsudskiego e Swidnicka, 7 su un marciapiede e altrettante dall’altro lato della via. Le prime s’incamminano lentamente nelle tenebre, mentre le seconde ne emergono. L’installazione, chiamata Transizione e datata 2005, commemora l’adozione della Polonia della legge marziale nel 1981.

Gli Gnomi

Se c’è una cosa che caratterizza Breslavia, forse, più di altre sono gli gnomi di bronzo. Opere di Tomasz Moczek, sono sparsi per le strade (negli angoli, sui lampioni, le grate delle finestre) e andare a caccia di queste simpatiche statuette alte 30cm potrebbe essere un modo simpatico per visitare la città. All’inizio degli anni Ottanta erano stati ideati come protesta contro il regime comunista, ormai hanno perso questa funzione ma ne hanno acquistato una turistica. Sono oltre 150 e trovarli tutti è forse impossibile: volendo ci si può aiutare con una mappa (le vendono nei negozi di souvenir), ma che gusto ci sarebbe?

Concludendo, di attrazioni turistiche a Breslavia ce ne sono e si riescono a vedere alla perfezione in un weekend. Dovendo consigliare se andarci o meno, sicuramente sì, anche considerando che si tratta di una città affatto cara e in cui dormire, mangiare e divertirsi è alla portata di ogni tasca.


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