Se vi state domandando quando andare in Polinesia, abbiamo buone notizie per voi: grazie al suo clima e alle sue temperature sempre stabili, questa meta è felicemente visitabile durante tutto l’anno. Tuttavia, ci sono periodi migliori di altri, e volendo dare alcuni suggerimenti vi segnaliamo le caratteristiche delle due stagioni: la stagione delle piogge e la stagione secca.

La stagione delle piogge

In Polinesia, la stagione delle piogge dura cinque mesi, da novembre ad aprile. Durante questo periodo, le temperature possono oscillare tra i 27° e i 30°C; è questo il periodo dell’anno dove si registra anche la più alta percentuale di umidità. Per queste ragioni, in questi mesi è abbastanza facile imbattersi in piogge e temporali.
Non bisogna comunque lasciarsi scoraggiare: anche se il tempo non è stabile come nella stagione secca, anche la stagione estiva locale è un buon momento per godersi la Polinesia. Inoltre, nei mesi che vanno da novembre a dicembre quest’arcipelago è meno affollato di turisti (con l’eccezione di fine dicembre, quando sono in molti i visitatori che scelgono la Polinesia per trascorrere le vacanze di Natale).

La stagione secca

La stagione secca della Polinesia può vantare in clima molto più stabile e sicuramente meno umido, con minore probabilità di precipitazioni ma senza cali delle temperature, che si aggirano sempre intorno ai 27-30°C.
Durante questo periodo, però, il numero di turisti aumenta sensibilmente, soprattutto a cavallo degli affollatissimi mesi estivi, agosto su tutti.

Il periodo migliore

Se volete recarvi in Polinesia e non avete problemi per la scelta del mese, i periodi da preferirsi sono quelli transizione: ad aprile e settembre si hanno giornate più lunghe, scarse probabilità di pioggia, poco vento e poco affollamento turistico. In questi due mesi davvero è possibile godere al meglio di una vacanza in Polinesia.

Foto della Polinesia


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