Un viaggio a Stoccolma è sicuramente da fare una volta nella vita, grazie alle molte attrazioni che offre la città; piazze, musei e palazzi oltre alle numerose chiese. Uno delle caratteristiche spettacolari di questa città consiste nella sua collocazione sull’acqua, dal momento che il centro si sviluppa su ben tredici diverse isole di diverse dimensioni. Questa caratteristica ha fatto sì che la città svedese venga chiamata la Venezia del Nord. Vediamo quindi cosa non bisogna perdersi visitando la capitale della Svezia.

Piazza Sergels Torg e Piazza Nybroplan

A partire dalla Piazza Sergels Torg si può percorrere una delle vie principali della città, la grande Hamngatan che conduce fino a Nybroplan e sulla quale si trova uno dei più grandi magazzini del centro, il magazzino NK. Su Piazza Nybroplan si aprono molte delle vie principali del centro e ospita il Teatro drammatico, il Dramateon.

L’isola di Riddarholmen

E’ una delle isole che compongono il centro di Stoccolma e merita una visita perché ospita una serie di importanti monumenti cittadini; tra questi la Piazza Birger Jarl, che ricorda il nome del fondatore della città, e nella quale si colloca la bella chiesa in stile gotico del Tredicesimo secolo, la Riddarholmskykan, costruita sotto Magnus I Ladulas.
Sulla stessa piazza si affaccia anche l’antica sede del Parlamento di Stoccolma, il Riksdaghuset, risalente al 1866.

Il Palazzo Reale e la cattedrale

Dove un tempo sorgeva il castello medioevale di Stoccolma ora si colloca il Kungliga Slottet, costruito fra il 1697 e il 1754 al posto dell’antica sede reale. Oltre ad una serie di appartamenti in stile rococò e barocco, il Palazzo ospita tre musei, quello dedicato alla storia del castello, lo Slottmuseum, quello dedicato ai reperti di provenienza italiani, acquistati a Roma da Gustavo Adolfo, re di Svezia, e quello cje ospita la collezione reale di armi e carrozze, il Livrustkammaren.
Nei pressi del Palazzo Reale sorge la cattedrale di Stoccolma viene chiamata Storkykan, ovvero Grande Chiesa e le sue origini risalgono al Tredicesimo secolo, momento in cui fu eretta in stile gotico. Successivi rimaneggiamenti della struttura ne hanno cambiato l’aspetto originario, soprattutto in seguito alla ricostruzione avvenuta nel corso del Settecento. L’interno risulta riccamente decorato, e ospita una serie di tombe e di gruppi scultorei lignei, come quello di San Giorgio e il drago, risalente alla seconda metà del Quindicesimo secolo.

Il Nationalmuseum e il museo archeologico

Il Nationalmuseum è il maggiore museo della Svezia dedicato all’arte locale e alle collezioni europee, con opere che coprono un ampio arco temporale, a partire dal Medioevo fino al Novecento. Il palazzo che ospita il museo è un bell’esempio di architettura neorinascimentale del XIX secolo. Tra gli artisti ospitati si possono ricordare nomi del calibro di Rembrand, Cezanne, Gauguin e Cezanne.
Il museo che raccoglie la collezione archeologica è lo Statens Historika Museet che è dedicato completamente alla civiltà scandinava e agli antichi popoli baltici, con una collezione di gioielleria vichinga davvero spettacolare.


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