Volterra, antico borgo della campagna toscana in provincia di Pisa, serba per i turisti numerosi motivi d’interesse e oggi vi daremo qualche informazione sulle cose da vedere quando lo si visita. Questo centro abitato, infatti, è come se fosse ancora sospeso tra due epoche diverse ma comunque suggestive, Medioevo e Rinascimento, e le tracce di quest’antica storia sono ben visibili e affascinanti.

Luoghi storici

L’itinerario per visitare Volterra comincia con una tappa nei tanti luoghi di interesse storico della città. Il primo è sicuramente il Duomo di Volterra, un edificio in stile romanico, costruito tra il XII e il XIII secolo, che presenta nella sua facciata anche elementi rinascimentali. Il Palazzo dei priori, edificato nel 1246, ha il suo punto più interessante nella Sala del maggior consiglio, dove si trovano stemmi e decorazioni ottocentesche. Mirabile è anche il teatro romano, risalente al I secolo a.C., costruito nel pendio naturale di una piccola collina.

La cinta muraria

Probabilmente, il vero simbolo di Volterra sono le sue mura: si tratta di una lunga cinta muraria risalente XIII secolo, eretta per rafforzare la precedente fortificazione etrusca. E in tale cinta muraria si aprono diverse porte, la principale delle quali è la Porta dell’arco, anche detta Porta etrusca.

I musei

Un luogo così antico non poteva che vantare anche una serie di musei, tutti da vedere. I principali sono il Museo etrusco Guarnacci, la Pinacoteca e Museo civico, il Museo diocesano d’arte sacra, l’Ecomuseo dell’alabastro.

I dintorni di Volterra

Come nel caso di San Gimignano, anche Volterra si trova immerso in un paesaggio che rappresenta in sé uno spettacolo da non perdere. E i luoghi di maggiore interesse nella zona intorno a tale borgo sono le cosiddette balze di Volterra (pareti verticali dal caratteristico colore acceso che spiccano sul verde delle colline) e il Parco delle fumarole e sorgenti termali (nei pressi di Sasso Pisano).

Foto di Volterra


Guide di viaggio correlate